Faq

L’obbligo di allacciamento alla rete fognaria sussiste, ai sensi dell’articolo 6 del vigente “Regolamento degli scarichi di acque reflue”, per tutti gli edifici le cui proprietà private confinino, anche solo in parte, con una strada servita da fognatura. Di conseguenza, come peraltro supportato da recenti sentenze della Corte di Cassazione, l’articolo 61, comma 3, del citato “Regolamento” prevede che siano soggetti al pagamento delle quote di tariffa per il servizio di fognatura e di depurazione tutti gli edifici allacciati alla rete fognaria ovvero che possano essere allacciati, e questo dal momento in cui inizia ad esistere la possibilità di allacciamento, e non dal momento in cui viene, di fatto, realizzato l’allacciamento stesso. Sono esonerati dal pagamento della quota di tariffa relativa al servizio di depurazione, ai sensi della sentenza n. 335/2008 della Corte Costituzionale, soltanto gli edifici prospicienti reti fognarie che non scarichino ad un depuratore.
Il contatore a lettura indiretta è un contatore privo di rullo a lettura numerica diretta dei metri cubi erogati. I numeri sono sostituiti da una serie di lancette nere o rosse che indicano dei numeri che vanno da 0 a 9. Normalmente sotto ciascuna delle lancette nere c’è un’indicazione x1000, x100, x10, x1 che indicano rispettivamente le migliaia, le centinaia, le decine e le unità di metri cubi con le freccette (senza i numeri). I contatori possono avere dalle 3 alle 4 lancette nere e 3 lancette rosse.
Si leggono SOLO le lancette nere e in senso orario. Se le lancette sono 4 si leggerà per primo il numero identificato con x 1000 poi di seguito il numero x 100 – x 10 – x 1​ Se le lancette sono 3 si leggerà per primo il numero identificato con x 100 poi di seguito il numero x 10 – x 1 Se la lancetta si trova tra due numeri (esempio tra il 4 e il 5) si legge sempre il numero più basso (4) solo quando il numero maggiore viene superato dalla lancetta lo si potrà leggere (5) Nell’immagine sotto riportata la lettura sarà: 8 (migliaia) – 0 (centinaia) – 8 (decine) – 6 (unità) e cioè di 8086 mc.
Se il letturista è passato senza poter effettuare la lettura per l’impossibilità di accedere al vano del contatore, lascia una cartolina con già compilati i campi relativi all’utenza e alla matricola del contatore. Se il dato risulta disponibile riporta anche la lettura precedente. In tal caso l’utente può rilevare la lettura del proprio contatore e comunicare al gestore la lettura e la data di effettuazione della stessa:
  • Compilando la cartolina e inviandola a mezzo posta;
  • Compilando la cartolina e inviandola a mezzo fax;
  • Compilando la cartolina, effettuandone la scansione e inviandola a mezzo posta elettronica;
  • Inviando una mail riportando almeno i seguenti dati (Nome utente, numero di utenza, lettura attuale, data della lettura)
  • Telefonando alla sede di HydroGEA e comunicando il nome dell’utente, il numero di utenza, la lettura attuale e la data della lettura.

La quota fissa si paga per garantire la possibilità di disporre dell’acqua in qualunque momento.
Per non pagare tale quota bisogna chiedere la sigillatura o la rimozione del contatore (in questi casi per la riattivazione del servizio ci sarà una spesa per l’intervento).

In questo caso non ci sono possibilità di risoluzione. La quota fissa si paga perché il servizio è continuo 24 ore su 24 e il proprietario dell’appartamento in qualsiasi momento può usufruire dell’acqua.

La quota fissa si calcola per unità servita. Pertanto se il contatore fornisce acqua a 2 appartamenti la quota fissa raddoppia; se dà acqua a 3 appartamenti la quota fissa triplicherà e così di seguito.

La quota fissa si calcola per unità servita. Se il contatore fornisce acqua ad un solo appartamento si pagheranno € 35,3808 all’anno (tariffa provvisoria per il 2013). Se il contatore fornisce acqua a più appartamenti la quota fissa (€ 35,3808) verrà moltiplicata per gli appartamenti interessati. Se il contatore dà acqua a più appartamenti ma anche ad uffici o negozi (unità non domestiche) bisognerà distinguere le unità domestiche da quelle non domestiche:
  • le unità domestiche pagheranno € 35,3808 cadauna all’anno
  • le unità non domestiche € 68,0400 ciascuna all’anno.
Nelle bollette l’importo della quota fissa viene conteggiata in base ai mesi e alle unità (domestiche e non domestiche) che si fatturano. Esempio: un contatore dà acqua a 4 appartamenti e a 3 uffici ed il periodo fatturato si riferisce a quattro mesi si dovranno moltiplicare le unità domestiche (4 appartamenti) per i mesi fatturati in quella fattura (4 x 4 = 16) e il totale dovrà essere moltiplicato per la quota fissa rapportata a mese (€ 2,9484 al mese). Lo stesso procedimento verrà adottato per gli uffici (3uffici x 4 mesi =12) l’unica differenza sarà la quota fissa, non a € 2,9484 mese, ma a € 5,6700 mese.

Le fatture si possono pagare:

  • con il bollettino di conto corrente postale allegato alla fattura, presso qualsiasi sportello postale, con l’applicazione delle commissioni d’uso
  • sempre con il bollettino direttamente presso ogni sportello della Banca di Credito Cooperativo Pordenonese, senza spese di commissione
  • con bonifico bancario codici di riferimento: IBAN IT 67 Q 08356 12503 000000034000
  • mediante addebito su c/c. In questo caso l’utente dovrà fornire al proprio istituto di credito il codice mandato presente in fattura alla sezione “MODALITA’ DI PAGAMENTO” o il modulo precompilato “AUTORIZZAZIONE PERMANENTE DI ADDEBITO IN C/C” che potrà trovare di fianco al bollettino per il pagamento.
  • Per tutti i pagamenti fatti senza bollettino di conto corrente si dovrà citare il numero dell’utenza (si trova sulla fattura sopra l’indirizzo)
  • con PagoPA, per procedere al pagamento cliccare qui. Per maggiori informazioni sull’utilizzo di questo sistema, è possibile consultare le istruzioni al seguente link.

Vengono accettati SOLO pagamenti esteri effettuati con bonifico e con l’aggiunta delle spese di commissione A CARICO DELL’UTENTE.

Le coordinate per un bonifico estero sono:

Codice IBAN: IT 67 Q 08356 12503 000000034000

SWIFT/BIC: ICRAITRR9W0 (da comunicare oltre al codice IBAN per bonifici provenienti dall’estero)

Come causale bisognerà citare sempre il numero dell’utenza (si trova sulla fattura sopra l’indirizzo)

Con PagoPA, per procedere al pagamento cliccare qui. Per maggiori informazioni sull’utilizzo di questo sistema, è possibile consultare le istruzioni al seguente link.

La disdetta va fatta sempre per iscritto compilando e firmando l’apposito modulo.

Prima di tutto si devono chiudere tutti i rubinetti della casa e non devono essere in funzione né la lavatrice né la lavastoviglie.
Se con tutto chiuso le lancette del contatore continuano a girare vuol dire che c’è un passaggio d’acqua e pertanto bisognerà comunicare immediatamente la rottura a HydroGEA, che potrà intervenire per una verifica, e chiamare al più presto il proprio idraulico di fiducia per i controlli del caso.

Per il momento HydroGE A non ha stipulato alcuna convenzione con società di assicurazione. Tuttavia, per venire incontro all’utente, l’articolo 5.4.8 della Carta del servizio prevede i casi in cui è possibile richiedere al gestore l’applicazione delle agevolazioni previste in caso di perdite occulte e le modalità per presentare la richiesta.

Sono classificate come perdite occulte tutte le perdite idriche occorse a valle del misuratore sugli impianti di responsabilità dell’utente; si tratta di perdite non affioranti e non rintracciabili con le operazioni di normale diligenza richiesta all’utente per il controllo dei beni di proprietà (Art. 1 – All. A – Del. 218/2016/R/idr). Nel caso in cui venga accertata una perdita occulta nel proprio impianto idrico è possibile usufruire delle agevolazioni per perdite occulte previste dall’art. 5.4.8 della Carta del Servizio. In caso di consumo anomalo almeno pari al doppio del consumo medio giornaliero di riferimento, l’utente ha la facoltà di richiedere l’attivazione delle tutele previste in caso di perdite occulte. Il consumo medio giornaliero di riferimento rappresenta il consumo medio giornaliero degli ultimi due anni antecedenti la perdita, relativo al medesimo periodo indicato nella fattura in cui è stato rilevato il consumo anomalo. Nel caso di nuove attivazioni, il consumo medio giornaliero è determinato sulla base della media della tipologia di utenza. A seguito della dimostrazione della perdita occulta Hydrogea ha previsto (con riferimento all’Art. 19 – All. A – Del. ARERA 218/2016) le seguenti tutele:
  1. Sgravio delle tariffe di fognatura e depurazione sul volume eccedente il consumo medio giornaliero di riferimento; in merito al servizio di acquedotto, applicazione di una tariffa, non superiore alla metà della tariffa base, al volume eccedente il consumo medio giornaliero di riferimento, fatta salva una franchigia sui volumi fatturabili non superiore al 30%.
  2. Tempistica per accedere nuovamente alla tutela da parte di un singolo utente non superiore a 3 anni dalla data di emissione della fattura in cui è stato rilevato il consumo anomalo.
  3. L’applicazione della tutela verrà effettuata anche per le fatture successive a quella in cui è stato rilevato il consumo anomalo per un periodo di almeno 3 mesi, al fine di consentire la riparazione del guasto.
  4. Alle fatture oggetto di perdita occulta verranno applicate le modalità di rateizzazione previste dall’Art. 42 dell’Allegato A alla Delibera ARERA 655/2015/R/idr (RQSII).
Per poter effettuare la richiesta di riduzione tariffaria è necessario:
  • segnalare tempestivamente la perdita della rete idrica al numero di telefono del call-center di HydroGEA al numero 800 506 411;
  • concordare con l’idraulico l’effettuazione del lavoro e dare tempestiva comunicazione, della data e ora, a HydroGEA che potrà presenziare ai lavori di ricerca della perdita stessa ed effettuare la verifica in contradditorio prevista;
  • eseguire la riparazione del guasto;
  • effettuare documentazione fotografica di tutte le fasi del della riparazione;
  • Presentare la richiesta utilizzando il modulo apposito, allegando il modulo di dichiarazione dell’idraulico che ha eseguito la riparazione e la relativa fattura (tutta la modulistica è disponibile sul sito internet www.hydrogea-pn.it).